Segni del tempo
La curiosità è il motore, la fotografia è lo strumento

Ugo Borsatti, Trieste,  La Mussolera 1955

Venditrice ambulante di "mussoli"

Il profumo del mare non si può riprodurre. Ma, in quel 27 novembre 1955, è davvero invitante: la mussolera, la venditrice dei saporiti frutti di mare, offre la "mercanzia" ai passanti. Il suo banchetto in via Sorgente è uno dei tanti sparsi in varie zone di Trieste: banchetti al femminile perchè i titolari sono sempre donne. Chissà perché è un mestiere cui i maschi non ambiscono. Caratteristica curiosa: ogni banchetto ha in dotazione un asciugamano, uno solo, per pulirsi dopo il pasto. Ma nessuno si scompone. Da allora sono passati quasi cinquant'anni. Eppure ancor oggi, chi vede la "mia" mussolera e il suo "ristorante"all'aperto e non è più giovanissimo, ricorda con rimpianto gli ottimi molluschi praticamente scomparsi. Un giorno sono in studio e scorgo un'anziana signora inginocchiata davanti alla vetrina in cui è esposta una copia della foto. Penso che possa star male e le chiedo: "Va tutto bene?" Senza neanche rialzarsi, si volta verso di me e, guardandomi dal basso in alto, mi dice con voce tremula: "Me par de sentir l'odor".

Croazia44 s l225b  s l225  libro013b Leica

 

All rights reserved by Ugo Borsatti - Foto Omnia Trieste facebook